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Reviews

channel m. — Google Maps 4/5

Probabilmente, sul luogo esisteva un accampamento romano, ma sicuramente l'origine del castello, ad uso militare, risale al XII secolo. Prende il nome dalla casata degli Isimbardi, che nel rinascimento, lo rese più signorile. Ora gestito da una Fondazione dedicata all'ultima proprietaria, la signora Vera Cuoghi, con scopi di ricerca nell'ambito sanitario. Il castello, restaurato di recente, si presta per eventi e matrimoni ( ha un enorme giardino recintato) ed ospita mostre d'arte. Durante l'anno, un alcune occasioni, vengono organizzate visite curate dai volontari della fondazione

Mauro G. — Google Maps 3/5

Documentato in epoca medioevale con il nome di “Castrum ad Aconiam” da fortino nel XII secolo si trasforma in residenza signorile in età rinascimentale. La targa sulla facciata recita: "Nell'alto medioevo, quando i Longobardi si convertirono al Cristianesimo, alcuni dei maggiori castelli, trai quali quello di Castello D' Agogna, passarono dall'amministrazione regia al vescovi: il "castrum" divenne paese e la definizione Borgo del Castello si capovolse divenendo Castello del Borgo (Castelllo d'Agogna)". Ora è sede di una fondazione.

Ivan L. — Google Maps 3/5

Visitato solo all'esterno mi promettero' di visitarlo anche internamente

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